| COMUNICATO INERENTE ALLA VARIANTE PRG RELATIVA AL CAMBIO DI DESTINAZIONE DELL'AREA "EX DISPENSARIO" |
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| Mercoledì 07 Luglio 2010 22:46 |
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Al Sig. Sindaco del Comune di Rimini
Al Sig. Assessore Politiche della Programmazione e Pianificazione del territorio del Comune di Rimini Al Sig. Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Rimini Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Rimini Ai Sigg. Capigruppo Consiliari del Comune di Rimini Al Sig. Presidente della Circoscrizione n.2 del Comune di Rimini
Oggetto : VARIANTE SPECIFICA AL PRG RELATIVA AL CAMBIO DI DESTINAZIONE DELL'EDIFICIO EX DISPENSARIO DI IGIENE SOCIALE, SITO IN VIA IX FEBBRAIO 1849, N. 20 Si apprende che la 3a Commissione Consiliare di questo Comune ha approvato a maggioranza la Variante al PRG relativa all’ ex Dispensario di Igiene Sociale di Via IX Febbraio 1849 convertendo quest’ area in residenziale Nel merito risulta che il Quartiere 2, approvando tale cambio di destinazione, abbia posto come condizione il contenimento degli edifici in altezza e il divieto di monetizzazione degli standard di parcheggi pubblici. Purtroppo non risulta alcun cenno a proposito della tutela del patrimonio arboreo ivi esistente. L’area però vanta una ricca dotazione di verde ( tigli,platani, pini… ) , costituente un patrimonio pubblico a disposizione della cittadinanza tutta.. Le Associazioni del FORUM AMBIENTE della Provincia di Rimini esprimono perciò la preoccupazione che tale realtà, con la consuetudine di fatto oggi vigente anche a Rimini in ogni trasformazione edilizia, invece di essere valutato un bene da salvaguardare e tutelare, sia considerata una variabile fastidiosa, da risolvere con l’ abbattimento, e così vada completamente perduta. E’ quanto è avvenuto ad es. a Marina Centro con l’ex Albergo Abarth, ora ridenominato Hotel Aqua, ove al posto del verde prima esistente fanno bella mostra una copertura di cemento e una piscinetta con un paio di palmette interrate in vaso, mentre anche le alberature stradali superstiti ( almeno tre sono state abbattute per far posto a nuovi accessi ) appaiono sofferenti o moribonde. O all’ex Garden Hotel Villa Diana Marina nella cui area, dotata prima di un ricco patrimonio arboreo ( un filare di 7 grandi tigli, un cedro, pini e varie altre piante di alto fusto ), sta sorgendo ora un grande residence con escavazione totale del sottosuolo fino a ridosso dell’ apparto radicale delle alberature stradali, che verranno in tal modo irrimediabilmente compromesse. Con questi criteri, adottati ormai da qualche decennio, il verde urbano a Rimini si sta riducendo drasticamente, con grave danno per la qualità urbana e la salute dei cittadini. E non ci guadagnerà di certo neppure la qualità dell’offerta turistica. Le Associazioni del FORUM AMBIENTE richiamano perciò l’attenzione di chi ha responsabilità amministrative sugli effetti devastanti che la pratica del trasferimento e/o monetizzazione degli standard di verde sta procurando e potrà avere nel tempo per la qualità dell’aria, oltre che per l’aspetto estetico della nostra città. Per quanto riguarda l’area in oggetto, ora ancora pubblica, chiedono inoltre che, sia in sede di progettazione che di esecuzione dei lavori, si tenga in debito conto il verde esistente, sia quello situato all’ interno sia quello ubicato nelle fasce esterne dell’area stessa, ad iniziare da un drastico divieto di trasferimento e/o monetizzazione almeno degli standard previsti. E chiedono infine che nella stesura - ormai imminente, si spera - del nuovo Regolamento Urbano Edilizio, nella escavazione del suolo sia previsto il rispetto di una adeguata distanza dalle alberature stradali e che la monetizzazione e/o trasferimento degli standard di verde vengano espressamente vietati o limitati a casi estremi, ben regolamentati e soggetti al parere favorevole del Consiglio di Circoscrizione di competenza, dell’Ufficio Ambiente del Comune e da un apposito Tavolo di Consulta del quale da anni, purtroppo inascoltato, questo Forum chiede la costituzione. A disposizione per delucidazione e precisazioni Distinti saluti
Il coordinatore Onide Venturelli
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